PSIM e internet of things in ambito industriale

Mentre siamo abituati a interpretare internet come una struttura che mette in comunicazione persone, negli ultimi anni questo concetto si è ampliato accogliendo in sé non solo individui ma anche oggetti.

Internet of things significa proprio questo, l’internet degli oggetti, dove anche sensori, dispositivi, veicoli, merci, comunicano informazioni tra di loro e tra le persone coinvolte.

Internet of things

Internet of things

Questa trasversalità di comunicazione permette di creare ecosistemi hardware e software in grado di generare informazioni. Nello stesso tempo gli oggetti, connessi a internet, possono prendere decisioni autonome in base alle informazioni ricevute da altri dispositivi ed estrapolare i  dati da mettere a disposizione di altri utenti.

Oggetti che possono costituire tipicamente l’internet of things: qualsiasi dispositivo che abbia la capacità di collegarsi a una rete (wifi, mobile, ethernet, bluetooth, zigbee), che possa generare dati (tramite sensori) e che abbia al proprio interno un’unita di elaborazione.

Ambiti applicative Iot:

  • smart energy
  • security
  • safety
  • data collection
  • environmental quality

Risulta evidente quanto questo concetto possa entrare in un’ottica industriale al fine di aiutare a migliorare processi produttivi, minimizzare consumi e conseguenti costi, aumentare sicurezza e safety del personale.

iot-industria-controllo-produzione

Attraverso gli elementi che costituiscono l’internet delle cose è possibile:

  1. monitorare cicli produttivi, tempi di produzione, avanzamento commesse
  2. tracciare posizioni e percorsi di merci ed attrezzature
  3. monitorare interazioni tra persone ed oggetti
  4. minimizzare i consumi elettrici di macchinari, impianti di illuminazione e di riscaldamento
  5. Integrare i dati provenienti da sistemi antintrusione e di videosorveglianza
  6. Gestire gli accessi a determinate zone aziendali
  7. Integrare dati provenienti da sistemi antincendio e controllare in modo automatico le varie fasi di evacuazione
  8. Controllare che il personale utilizzi i propri dispositivi di protezione individuale
  9. Controllare che non operi personale non autorizzato presso mezzi in movimento (muletti o altri macchinari)
  10. Sistemi innovativi sono in grado anche di rilevare anomalie fisiche (malori, incidenti) del personale e generare allarmi attraverso l’utilizzo di sensori uomo a terra o di dispositivi di biofeedback

Da una prima analisi si potrebbero rilevare 4 macro categorie interessate all’utilizzo di dispositivi iot:

  • Produzione
  • Energia
  • Sicurezza
  • Safety

Cos’è PSIM?

Psim, physical security information management, sono piattaforme software in grado di collezionare e gestire dati provenienti da sistemi di sicurezza come impianti antintrusione, videosorveglianza, antincendio e sistemi di sicurezza personale. Grazie a questi sistemi è possibile centralizzare dati di diversa natura per avere una situation awareness che coinvolga elementi legati alla sicurezza strutturale dell’edificio e alla sicurezza delle persone che vi operano

. I sistemi psim sono in grado di abbracciare non solo aspetti di sicurezza ma anche di gestione di tutti quei processi aziendali che richiedono monitoraggio costante.

Psim

Quali sono i risultati ottenibili utilizzando uno psim?

I sistemi psim sono in grado di offrire una gestione olistica. Ad esempio si può identificare un mezzo che sta per accedere all’azienda, la persona che guida il mezzo, controllare che siano abilitati all’accesso. Identificare la merce che trasporta, verificare che non sia danneggiata, controllare i tempi di stoccaggio in determinate aree e tracciamento (localizzazione) del materiale in tutto il suo percorso all’interno dell’azienda. Monitorare che la merce segua il ciclo del freddo. Monitorare lo stato di salute dei lavoratori. Questi dati possono essere integrati per avere una reportistica su molteplici aspetti aziendali.

identificazione merci e psim

Capacità predittive, e analisi dei dati

Grazie all’archiviazione dei dati provenienti dai sistemi psim e dalla successiva analisi è possibile anticipare possibili incidenti o situazioni anomale.

Catalogando i quasi incidenti nel sistema psim è possibile evitare il verificarsi di situazioni potenzialmente pericolose.

 

Sicurezza nelle celle frigorifere – come proteggere i lavoratori

Un particolare caso di lavoratore isolato che opera in ambiente confinato ed esposto a rischi notevoli si può riscontrare nel personale che opera nelle celle frigorifere.

celle frigo

Celle frigorifere pericoli e soluzioni per la sicurezza dei lavoratori

In un ambiente di questo tipo  rischi e pericoli che impattano normalmente sul lavoratore isolato aumentano a causa delle situazioni ambientali estreme.

Se per un lavoratore isolato puo presentarsi difficoltà nel avvisare i servizi di emergenza in modo automatico e in tutta rapidità, nelle celle frigorifere si complica poichè la perdita di coscienza in queste situazioni può portare in breve tempo ad assideramento.

La ridotta percentuale di ossigeno e le basse temperature devono alzare notevolmente il livello di attenzione che il datore di lavoro deve prestare verso i propri dipendenti. Pochi minuti di ritardo nell’avviso dei servizi di emergenza possono portare a conseguenze fatali.

Il pericolo si presenta non solo per i lavoratori interni all’azienda ma anche a tutti quei manutentori che vengono impiegati durante il ciclo di assistenza alle celle frigorifere.

I primi passi per migliorare e mitigare il rischio di incidenti fatali sono:

  1. Garantire che solo le persone autorizzate (adeguatamente istruite per lavorare in questi ambienti) entrino nelle celle
  2. Garantire che queste persone portino sempre con se uno strumento di segnalazione di pericolo con tecnologia uomo a terra e non movimento in grado di far partire una sirena sul posto e avvisare tramite chiamate telefoniche il personale di soccorso in caso di malore o situazione di emergenza.
  3. Garantire che queste persone indossino i dispositivi di protezione individuali (dpi) necessari
  4. Garantire che queste persone non stiano per piu tempo di quello consentito all’interno della cella

Il dispositivo di segnalazione: il dispositivo deve essere in grado di inviare un allarme in modo automatico ogni qualvolta il lavoratore si debba trovare per piu di un tempo prestabilito in posizione orizzontale o in una situazione di non movimento.

Grazie alle tecnologie Rivetta Sistemi è possibile elaborare soluzioni di controllo accessi associate all’utilizzo di dispositivi di segnalazione automatica uomo a terra.

Come?

E’ possibile dotare la cella frigo di sensori di lettura che identifichino il lavoratore che sta per accedere all’ambiente confinato e identificare se quest ultimo stia indossando il proprio dispositivo di allertamento e i dpi necessari per operare in questo tipo di area.

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Pericoli per i lavoratori nelle sale da gioco e nei compro oro

Recenti episodi di cronaca hanno portato sotto l’occhio dell’opinione pubblica situazioni di pericolo cui si trovano costantemente ad affrontare attività commerciali sopratutto legate al mondo delle sale da gioco e dei compro oro.

La sicurezza di lavoratori che prestano servizio in queste attività è costantemente minacciata da rapine e aggressioni, situazioni nella quale la difficoltà di comunicare una situazione di pericolo risulta essere ancora più difficle nel caso in cui i lavoratori si trovassero ad operare da soli.

Comunicare una situazione di pericolo in modo rapido e automatico può aiutare a mitigare le conseguenze di un’aggressione o di un malore accusato da un lavoratore.

Spesso il personale impiegato in attività commerciali si trova a lavorare in modo isolato e il datore di lavoro non è in grado di supervisonare la salute del proprio dipendente per diverse ore. Questa situazione aumenta in modo considerevole l’esposizione della persona a rischi e pericoli connessi alla propria attività lavorativa come malori, rapine e aggressioni.

Al fine di tutelare lavoratori ed esercizi commerciali la soluzione migliore è quella di garantire uno strumento di comunicazione per la trasmissione di allarmi. Questi dispositivi (in linguaggio tecnico DASOLI – dispositivi di allertamento soccorsi lavoratori isolati) sono in grado di inviare allarmi automatici nel caso in cui rilevassero anomalie posturali del lavoratore come:

– non movimento
– uomo a terra (orizzontalità del corpo)
Gli stessi dispositivi sono dotati di pulsanti e meccanismi a strappo per l’invio di allarmi manuali nel caso in cui il lavoratore dovesse rilevare una possibile situazione di pericolo. Tutti gli allarmi generati possono essere annullati dall’utente nel momento in cui dovesse riprendere coscienza o valutare che la situazione di pericolo non è più tale.

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Rilevazione presenze e controllo accessi nelle scuole elementari, materne e superiori

Automatizzare il flusso di ingresso negli edifici scolastici rilevando l’identità e l’ora di entrata di ciascun studente e personale può essere il primo passo per sviluppare un sistema integrato scolastico che aiuti a incrementare la sicurezza delle proprie strutture e automatizzi alcuni processi che altrimenti sarebbero soggetti a errori ed inefficienze.

La rilevazione dei dati di accesso e presenze nelle scuole

Obiettivi:

– Controllare e amministrare l’accesso alle strutture scolastiche, con la possibilità di permettere l’ingresso al solo personale autorizzato in determinate aree e in determinate finestre temporali attraverso tornelli elettromeccanici.

  • studenti
  • insegnanti
  • Personale
  • Aziende di manutenzione

–       Rilevare i dati temporali di accesso alle strutture e memorizzarli su piattaforme web al fine di garantirne la consultazione al personale amministrativo o ai genitori degli studenti.

–       Fornire strumenti per automatizzare la prenotazione dei pasti mensa e la gestione delle ordinazioni in tutte le sue fasi. Attraverso totem informativi o sistemi automatici di identificazione e interazione.

–       Fornire strumenti per la creazione di borsellini elettronici utilizzabili all’interno di strutture scolastiche.

Risultati:

–       Sicurezza delle strutture e degli individui grazie a sistemi che permettano l’accesso al solo personale autorizzato

–       Automatizzare processi di raccolta dati per la rilevazione presenze e la compilazione in automatico di registri elettronici digitali.

–       Aumento automazione del processo di prenotazione e scelta pasti con una conseguente ottimizzazione delle risorse

–       Automatizzare servizi di pagamento all’interno della struttura scolastica

–       Possibilità di avere in tempo reale reportistiche sul numero di persone presenti nella propria struttura e in questo modo avere un sistema utile anche in caso di situazioni di evacuazione.

Strutture interessate:

–       Asili nido

–       Scuole materne

–       Scuole elementari

–       Istituti superiori

Con l’aumento delle dimensione delle strutture scolastiche e con l’aumento dei servizi che queste strutture mettono a disposizione del proprio personale e dei propri studenti aumentano anche le problematiche di gestione e amministrazione della sicurezza e dei processi interni.

Predisporre un sistema basilare di raccolta dati può portare in futuro ad agevolare situazione che potrebbero diventare critiche.

Soluzioni e tecnologie

  • Procedura d’accertamento della persona (quali tecnologie utilizzare per l’identificazione)
  • Controllo credenziali d’accesso (quali strumenti utilizzare per leggere i dispositivi di identificazione)
  • Tipologia di varchi di accesso (tornelli, semplici porte, nessun tipo di controllo)
  • Software che permette di rielaborare i dati e di fornire una reportistica

Il primo punto da affrontare nell’implementazione di un sistema integrato di controllo accessi e raccolta dati è la scelta della tecnologia di identificazione.

Tecnologia Distanza di lettura Passaggio obbligato* Sicurezza Batteria Usura Costo
magnetico A contatto con la testina si bassa no alta basso
Codice a barre/ qr code Qualche centimetro si Molto bassa no bassa basso
Rfid passivo/ Fino a un metro si Alta no bassa basso
Rfid attivo Decine di metri no Alta si bassa medio
Biometria A contatto si Alta no alta nullo

* per passaggio obbligato si intende la necessità che l’utente transiti da una particolare area

A seconda della scelta del tipo di tecnologia di identificazione verranno utilizzati terminali di lettura specifici. Se la struttura da monitorare è composta da più di un ingresso saranno utilizzati tanti terminali di lettura quanti i varchi di accesso.

La rilevazione presenze e l’integrazione con il registro scolastico elettronico

Tutti i dati di presenza verranno messi a disposizione su portale web per prmettere la consultazione sia dal personale docente che dai genitori. La realizzazione vera e propria di un registro elettronico di presenze con eventuali giustificazioni di assenze e di ritardi è un’integrazione naturale del sistema di rilevazione presenze.

La gestione mensa

Prenotazione pasti e gestione mensa automatizzataIn strutture in cui è presente una mensa il sistema di controllo è in grado di mettere a disposizione in tempo reale i dati di prenotazione ai servizi mensa scolastici. Inoltre attraverso particolari totem informativi è possibile mettere a disposizione un sistema per la scelta del pasto e la conseguente sua prenotazione.

Il borsellino elettronico

Sempre attraverso l’uso di tessere rfid o altri mezzi di identificazione personale è possibile implementare un vero e proprio borsellino elettronico per effettuare pagamenti all’interno delle strutture di interesse. Il borsellino elettronico può essere utilizzato per pagare servizi, pasti e altri beni all’interno dell’istituto.

Gestione evacuazioni

In caso di incidenti sarà possibile avere in tempo reale un report su quanti studenti sono presenti all’interno dell’edificio.

Scegliere di realizzare un sistema integrato di controllo accessi può portare enormi benefici sia in in sicurezza che in ambito di controllo delle proprie risorse. Attraverso software web based sarà possibile accedere a tutti i dati di interesse raccolti.

http://www.rivettasistemi.com

I salvavita uomo a terra per lavoratori isolati o in situazioni di pericolo

la sicurezza sul lavoroOgni tipo di lavoro deve essere eseguito in sicurezza.

Ma non si può sapere cosa potrebbe accadere. Infortunio, malore, o qualsiasi situazione di imminente pericolo

segnalare situazioni di pericoloAncora più problematico quando ti accade qualcosa e sei da solo.  In turni notturni, quando operi in reparti separati, o esegui un lavoro itinerante presso clienti.

Riesci ad avvisare qualcuno sulla tua situazione? E se sei incosciente?

Tutti dovremmo avere a disposizione uno strumento per comunicare.

Decreto ministeriale n 388 del 15 luglio 2003

Art.2

5. Nelle aziende o unita’ produttive che hanno lavoratori che prestano la

propria attivita’ in luoghi isolati, diversi dalla sede aziendale o unita’

produttiva, il datore di lavoro e’ tenuto a fornire loro il pacchetto di

medicazione di cui all’allegato 2, che fa parte del presente decreto, ed un

mezzo di comunicazione idoneo per raccordarsi con l’azienda al fine di

attivare rapidamente il sistema di emergenza del Servizio Sanitario

Nazionale.

Nello specifico,

Tutte le aziende / unità produttive, indipendentemente dalla loro classificazione (gruppo a,b, o c) devono inoltre possedere un idoneo mezzo di comunicazione in grado di attivare rapidamente il sistema di emergenza del ssn. E’ previsto che il datore di lavoro fornisca ai lavoratori che prestano la propria attività in luoghi isolati diversi dalla sede aziendale o produttiva (ivi compresi i mezzi di trasporto aziendali) il pacchetto di medicazione e un mezzo di comunicazione idoneo per raccordarsi con l’azienda al fine di attivare rapidamente il sistema di emergenza del SSN.

A titolo di esempio sono mezzi di comunicazione telefoni fissi aziendali, cellulari, ricetrasmittenti collegate con l’azienda e in casi specifici sistemi di allarme azionati dal lavoratore)

 

Il datore di lavoro deve ottemperare a quanto dettato elaborando procedure documentabili frutto di un’attenta analisi delle specifiche attività lavorative, della loro ubicazione e più in generale delle condizioni del rischio. Raccordandosi con la valutazione dei rischi, l’organizzazione del servizio di primo soccorso nelle aziende dovrà pertanto prendere in considerazione, oltre alla tipologia ed ai rischi propri, il numero di lavoratori potenzialmente a rischio di infortunio ( in rapporto anche alle caratteristiche di ricezione del servizio territoriale di pubblica emergenza) e ogni altro aspetto che possa condizionare la gestione del servizio stesso. L’esame delle situazioni specifiche guiderà le successive scelte gestionali, con l’individuazione di misure tecniche, organizzative, procedurali mirate.

Il tuo cellulare funziona ovunque nel luogo di lavoro? Prende sempre? Non si scarica? Viene fornito dal datore di lavoro o usi il cellulare personale?

Cosa succede se svieni o ti senti male? Riesci ad avvisare automaticamente i soccorsi?

Hai a che fare con macchinari pericolosi? Cosa succede se uno di questi macchinari compromette lo stato di salute di un lavoratore?

Molti datori di lavoro non pensano a quali pericoli siano esposti i propri operaii, soprattutto quando eseguono attività da soli senza essere monitorati da nessuno.

Salvavita per lavoratori isolatiBasta un cellulare per avvisare di un pericolo? Un cellulare può essere utile nel caso in cui un lavoratore riscontri in tempo una situazione di pericolo. Tuttavia in diverse circostanze non basta. Il lavoratore dovrebbe essere dotato di dispositivi di segnalazione automatici che rilevino lo stato di salute e inviino (con la massima sicurezza tecnologicamente fattibile) una segnalazione al personale di pronto intervento.

Pericoli per lavoratori isolatiIn quanti casi un lavoratore viene lasciato isolato per diverso tempo e non si hanno notizie aggiornate sul suo stato di salute? L’attuale contesto economico porta sempre più a impiegare personale che opera in solitudine per diverse ore. Spesso si può avere un riscontro fisico dello stato di salute di un lavoratore dopo diverse ore o giorni. Questa caratteristica di lavoro evidenzia una forte mancanza di comunicazione che porta a essere del tutto disinformati nel caso in cui dovesse presentarsi un incidente.

Allarmi incidenti sul lavoroCome si possono tutelare gli operatori che lavorano in modo isolato e non hanno modo di avvisare in modo veloce ed automatico i soccorsi? Il lavoratore è a contatto con altre persone ma è presente un alto rischio di aggressione? Come puoi monitorare la sua salute? Mandi i tuoi lavoratori ad eseguire interventi di manutenzione o assistenza da soli?

La risposta a queste domande può essere identificata nell’utilizzo di dispositivi di allertamento soccorso lavoratori isolati. Il salvavita in quanto tale deve mettere a disposizione funzioni di invio automatico di allarmi nel caso in cui l’operatore risulti in uno stato di incoscienza. Come ad esempio sensori di rilevamento della postura, o altrimenti detti man down, sensori di analisi del movimento, meccanismi di invio allarme manuale in caso di pericolo come pulsanti a strappo.

Non solo è necessario dotare di questi dispositivi i lavoratori non monitorati, ma risulta indispensabile essere sicuri che queste persone utilizzino in modo appropriato questi strumenti.

In caso di incidente deve essere possibile localizzare il lavoratore per un tempestivo soccorso, e consultare i movimenti eseguiti per registrare le cause alla base delle situazioni di pericolo o quasi pericolo. ” Un’azienda che non ha memoria è più probabile che incappi nello stesso incidente.”

Tutelare il lavoratore con sistemi di allertamento in tempo reale non lede la privacy dell’operatore, utilizzare un sistema con queste funzionalità è indispensabile se si vuole salvaguardare la salute di un lavoratore isolato.

Per ulteriori informazioni consulta il sito: www.rivettasistemi.com

La sicurezza nei cantieri edili, controllo degli ingressi e monitoraggio lavoratori

Cantieri edili, pericoli

Quando si pensa a un cantiere e ai pericoli legati al lavoro in un ambiente cosi pericoloso un’analisi del rischio può portare a un’esplosione combinatoria dei fattori che possono concorrere a minare la sicurezza dei dipendenti. Mancanza di un sistema di controllo accessi, Macchinari in movimento , attrezzature pericolose, lavori in  altitudine, caduta di materiale, lavoro in isolamento  sono tutti fattori che si possono verificare all’interno di un cantiere edile.

Sicurezza nel cantiere edile

Principali cause di incidente sono da ricondurre ai lavori in altitudine, caduta di materiale dall’alto e in generale a un mancato utilizzo di dpi e di procedure standard di lavoro.

Il cantiere è un luogo di lavoro pericoloso

Il controllo accessi in cantiereQuesta situazione, all’apparenza fuori controllo, risulta ancora maggiormente compromessa nel caso in cui non vi sia nessuna verifica su chi effettivamente accede all’area di lavoro. E’ indispensabile, in un’ottica di mezza in sicurezza del cantiere poter avere la certezza che chi effettivamente accede all’area a rischio sia una persona autorizzata e varchi gli accessi negli orari consentiti.

Questo controllo può essere effettuato tramite un sistema di controllo degli accessi ai varchi/ingressi. Rivetta Sistemi ha dalla sua diverse soluzioni in grado di risolvere questa problematica. Il funzionamento è molto semplice: ogni lavoratore è dotato di un dispositivo di identificazione personale rfid in grado di consentire l’accesso nei varchi controllati. Il sistema attraverso antenne legge il tag personale e controllando nel proprio database abilita o meno il varco d’accesso. Il database può essere impostato da remoto per creare whitelist e consentire l’accesso del personale solo in determinate aree del cantiere e solo in orari ben precisi. Non solo è possibile limitare l’accesso al cantiere ma è possibile localizzare in tempo reale la posizione di ogni lavoratore e mezzo presente nell’area di lavoro.

In questa prima fase di approccio alla sicurezza può essere integrato un sistema antintrusione che funzioni negli orari in cui non dovrebbe essere presente il personale in modo tale da segnalare eventuali intrusioni non autorizzate.

Si possono presentare diversi problemi:

–       accessi non autorizzati 

–       accessi senza dpi 

–       non utilizzo dei dpi

–       mancanza di un sistema di comunicazione in caso di incidente o malore dell’operaio

–       intrusioni

–       nessuno storico di incidenti o quasi incidenti 

“se le organizzazioni non hanno memoria gli incidenti tendono ad accadere di nuovo”

–       rischio di impatto in caso di mezzi in movimento

–       smarrimento mezzi o attrezzature, nessun controllo sul tracciamento degli oggetti

Dispositivi di protezione individuale

Rivetta Sistemi va al di là di un sistema di controllo accessi tradizionale e implementa una soluzione a tutto tondo in grado di tutelare in tempo reale la sicurezza degli operai che prestano servizio all’interno di un cantiere fornendo mezzi di comunicazione e supervisione della propria salute integrando una vera e propria struttura di real time location system

La soluzione si basa sull’infrastruttura di rete ever.net. Un ecosistema di sensori in grado di svolgere funzioni di sicurezza, controllo e comunicazione. Le molteplici potenzialità di ever.net dipendono dal tipo di sensori che si vogliono utilizzare al fine di raggiungere le capacità di controllo necessarie per ogni situazione lavorativa.

In un cantiere edile saranno presenti problematiche diverse rispetto a un ospedale cosi come in un albergo o in una banca. Ever.net ti aiuta a proteggere e a controllare le tue infrastrutture e  il tuo personale in maniera semplice e flessibile.

Ever.net in cantiere

E’ un sistema modulare che può essere utilizzato in maniera completa o parziale a seconda del pacchetto che si vuole impiegare per il monitoraggio del proprio cantiere

Moduli:

–       Il controllo degli ingressi

–       Controllo attrezzatura dpi e controllo utilizzo in tempo reale

–       Tutela dei lavoratori con segnalatori di allarme personale (sensore man down, impatto, non movimento, panico)

–       Controllo e gestione dei quasi incidenti

–       Videosorveglianza

–       Gestione della sicurezza antintrusione

–       Controllo utilizzo attrezzature e localizzazione delle stesse

processo di messa in sicurezza di un cantiere

 

Il controllo in tempo reale dei dpi

Con ever.net è possibile monitorare i dipendenti presenti nel cantiere e controllare che utilizzino i dispositivi di protezione individuali obbligatori. Nel caso in cui un lavoratore non indossasse un dpi si sarebbe in grado di saperlo in tempo reale.

Rilevazione in tempo reale dei dpi

 

Se sei interessato ai sistemi di controllo accessi per cantieri edili non esitare a contattarci.

Sicurezza nel condominio, il controllo degli ingressi

Sentire parlare di aggressioni, violazioni della proprietà private, vandalismi nei condomini è ormai divenuta cosa quotidiana. Ma la tecnologia può essere utile per incrementare la sicurezza reale e percepita di un condominio. In che modo? Controllando le porte e qualsiasi altro varco d’accesso all’edificio.

Intrusione nei condomini da parte di estranei

I grandi complessi abitativi diventano sempre più estesi e più densamente popolati e conoscere ogni inquilino è diventato impossibile.

Come si può sapere se la persona che si incontra sulle scale del condominio sia effettivamente un abitante del complesso e non un malintenzionato? La paura che molti di noi hanno è diventata sempre più giustificabile dai recenti fatti di cronaca.

Il concetto di “autosorveglianza” reciproca da parte degli inquilini ha perso importanza a causa della difficoltà nel conoscere i propri vicini di casa, tendenza conseguente all’incremento delle dimensioni dei nuclei abitativi presenti nei condomini.

Pericoli:

  •  furti
  •  aggressioni
  •  atti vandalici alla proprietà

Dove:

  • all’interno dell’edificio
  • in spazi esterni in comune (parchi/giardini interni)
  • box auto
  • cantine

Causati da:

  • nessun controllo sugli ingressi d’accesso
  • nessun sistema di allarme antintrusione
  • nessun controllo sulle chiavi e il conseguente smarrimento delle stesse degli inquilini
  • nessun controllo sull’uso di ascensori

Problemi conseguenti:

  • costo delle serrature ogni qualvolta si perde una chiave
  • costo dei telecomandi per accedere con la macchina attraverso i cancelli elettrici
  • difficoltà nella gestione degli interventi di manutenzione ordinari  e straordinari nei condomini (come si fa a sapere quando sono intervenuti le aziende manutentrici? Chi garantisce l’accesso alla struttura a queste ultime?)

 

La soluzione Rivetta Sistemi, il portierato digitale

Il portierato digitale come sistema di sicurezza

 

Il sistema di portierato digitale sviluppato da Rivetta Sistemi nasce proprio per garantire agli abitanti del condominio una maggiore sicurezza reale e percepita grazie all’implementazione di un sistema di gestione elettronico degli accessi e di altri moduli di sicurezza aggiuntivi.

 

Accessi sicuri al condominio

 

Incrementando in questo modo i livelli di sicurezza, automazione e comunicazione è possibile ridurre drasticamente il servizio di uno o più portieri tradizionali il cui costo può essere facilmente immaginabile. Basti pensare alla reale attività svolta nelle 24 ore giornaliere per capire quanto un portiere sia effettivamente occupato a svolgere le attività a lui assegnate.

Come funziona

Il sistema è basato su chiavi di prossimità rfid criptate. L’utente avvicinando la chiave a un apposito lettore verrà riconosciuto dal sistema e verrà inviato il comando di apertura porta.

Contestualmente all’autenticazione il sistema di allarme antintrusione verrà disabilitato per poter permettere al condomino di accedere al proprio appartamento. Il sistema di allarme può consistere in rilevatori di movimento posizionati sulle scale, controllo degli ascensori e sistema di videosorveglianza interno o esterno.

Nel caso in cui il condomino dovesse accogliere visite esterne sarà in grado di disabilitare l’allarme e il controllo degli ascensori direttamente dal suo appartamento.

Il sistema non solo è in grado di proteggere l’accesso principale al condominio ma si possono integrare le stesse tecnologie per proteggere i varchi carrai e i varchi pedonali che potrebbero trovarsi nel perimetro della struttura condominiale. La protezione degli accessi ai box auto risulta indispensabile in diverse situazioni.

In caso di necessità al sistema possono essere associati dei numeri di cellulare “trusted” con la quale sarà possibile aprire le porte tramite chiamata a un numero associato al sistema. In questo modo un inquilino sprovvisto di chiave potrà effettuare una chiamata con il suo cellulare verso il numero associato al condominio e in questo modo aprire la porta.

Cosa succede se sparisce una chiave?

Il sistema di portierato digitale nasce per incrementare la sicurezza percepita ed effettiva dei condomini ed automatizzare molte procedure che potrebbero richiedere tempo e denaro. Nel caso in cui un inquilino dovesse perdere la propria chiave basterà che si colleghi a un sito internet accedendo con le proprie credenziali ed esegui l’annullamento della chiave smarrita. In questo modo non si presenterà la necessità di sostituire la serratura e cambiare tutte le chiavi del complesso abitativo.

Controllo degli ingressi dei condomini

 La gestione dei manutentori

Spesso ci si chiede se le aziende che si occupano delle manutenzioni presso i condomini svolgano effettivamente il proprio lavoro. Con il sistema di portierato digitale è molto semplice garantire e controllare l’accesso a queste aziende. Infatti le chiavi che andranno in dotazione ai manutentori saranno attive solo nel momento in cui l’azienda che dovrà prestare il servizio effettuerà l’intervento. Grazie a questo sistema è possibile anche verificare per quanto tempo il personale è rimasto presso il condominio a eseguire il lavoro.

Controllo presenze condominiali

Immediato modulo che può essere integrato al sistema è il controllo delle presenze nelle riunioni condominiali.

Il sistema di portierato digitale per il controllo e la sicurezza dei condomini è un sistema modulare che parte dalla versione base di controllo accessi fino ad arrivare ai moduli di gestione dei manutentori o di comunicazione con i condomini.

 

Rivetta Sistemi è il partner ideale per realizzare sistemi che integrano sicurezza, automazione, e comunicazione. www.rivettasistemi.com

byod – la rilevazione presenze sempre con te

byod un nome nuovo per un concetto che esiste da tempo Byod è un acronimo e sta per Bring your own device cioè letteralmente: portare il proprio dispositivo.

Ma portare il proprio dispositivo dove? E quale dispositivo? Byod è una politica aziendale seconda la quale si dà il permesso ai propri dipendenti di utlizzare i cellulari/pc/tablet personali per accedere alle risorse aziendali come email, server, database e applicativi web.

Da questa definizione si capisce subito che questa tendenza non nasce durante gli ultimi anni ma ha radici lontane già negli anni 80 quando nacque il concetto di consumerization  of IT (Consumerization è la tendenza riguardante alcune tecnologie IT a emergere prima nel mercato consumer per poi espandersi anche nel mercato business).

L'utilizzo della tecnologia personale per il business

Due tendenze hanno dato spinta all’ondata byod:

1. Le aziende vogliono ridurre la complessità di gestione e i costi  dei dispositivi mobili.

2. I dipendenti vogliono usare i dispositivi più popolari scegliendoli da quelli più utilizzati nel mercato consumer piuttosto che utilizzare i dispositivi forniti dai datori di lavoro.

Alcuni credono che una politica aziendale BYOD possa aiutare i dipendenti ad essere più produttivi.  Altri dicono che possa aiutare ad aumentare il morale dei dipendenti e il risparmio per l’azienda.  Quello che è sicuro è che  questa pratica ha portato a violazioni dei dati aziendali in diversi casi.  Può succedere che un dipendente utilizzi uno smartphone per accedere alla rete aziendale e poi perda il proprio dispositivo, i dati riservati memorizzati nel telefono potrebbero essere recuperati da parte di utilizzatori non autorizzati. A causa di queste forti problematiche di sicurezza i dipendenti devono proteggere i propri dispositivi con una password, e le aziende dovrebbero avere protocolli di gestione della sicurezza relativi all’uso di dispositivi mobile. (telefoni e tablet dovrebbero avere installate applicazioni che permettano una cancellazione remota dei dati contenuti nel dispositivo).

Con byod aumentano le vulnerabilità della tua azienda

A cosa serve adottare una politica byod? Intraprendere un percorso che porta a una consumerizzazione dell IT aiuta l’azienda ad aumentare la portabilità e la mobilità delle risorse aziendali messe a disposizione per i propri dipendenti che sono sempre più mobili e hanno maggior difficoltà a essere presenti fisicamente in determinate strutture aziendali.

Sotto un punto di vista viene incrementata la portabilità delle infrastrutture aziendali mettendole a disposizione a tecnologie provenienti dal mercato consumer, da un altro lato l’azienda ha un risparmio in quanto non deve dotare i propri dipendenti di nuovi smartphone.

La rilevazione e gestione delle presenze può essere  parte di una politica byod e aiuta i dipendenti e le aziende a rendere questa procedura facile, portabile, affidabile e sicura.

Utilizzare il proprio smartphone personale per “timbrare” le presenze di inizio/fine lavoro, inviare dati dal campo alla piattaforma aziendale, mettere in comunicazione tutte le entità della forza lavoro dando la possibilità di automatizzare la collaborazione attiva aziendale sono tutti aspetti che gestibili con una politica BYOD.

Non solo per la rilevazione presenze ma anche per i sistemi di controllo avanzamento commesse, sistemi per la prenotazione  dei pasti nelle  mense aziendali, controllo accessi nelle aree aziendali, gestione avanzamento dei progetti. Le soluzioni di controllo dati Rivetta Sistemi se implementate in una struttura mobile, sono automaticamente a portata di mano per ogni dipendente che si dota del proprio cellulare personale anche durante il lavoro.

 

Byod e la rilevazione delle presenze

Aspetti positivi.

Per l’azienda. L’azienda che adotta una politica BYOD risparmia denaro sui dispositivi mobili che andrebbero presi per i dipendenti. I dipendenti hanno più cura dei dispositivi di loro proprietà. Le aziende sono avvantaggiate con tecnologie nuove e più veloci.

Per i dipendenti. I dipendenti che lavorano per un’azienda “byod” hanno la possibilità di decidere quale tecnologia utilizzare al lavoro senza essere costretti ad utilizzare dispositivi proposti dall’azienda migliorando morale interno e produttività.

Aspetti negativi.

Per l’azienda. Le informazioni aziendali non saranno mai sicure quanto lo sarebbero su dispositivi esclusivamente controllati e gestiti dall’azienda. (Gli esperti della sicurezza hanno chiamato queste problematiche  ‘Bring Your Own Danger‘ ) L’azienda potrebbe doversi accollare le spese di utilizzo del servizio di telefonia anche per il tempo in cui il dipendente utilizza lo smartphone fuori dall’orario di lavoro.

Per i dipendenti. A causa delle problematiche di sicurezza i dipendenti non sempre hanno il pieno controllo dei propri dispositivi, l’azienda per cui lavorano potrebbe ritenere necessario garantire che le informazioni siano sempre al sicuro. Sarà il dipendente a prendersi in carico le spese di riparazione in caso di danni al dispositivo.

Smartphone e sistemi operativi

Quando si sceglie uno smartphone è bene fare alcune considerazioni. I problemi di sicurezza relativi all’utilizzo di dispositivi privati per l’accesso a risorse aziendali non vengono riscontrati solo in occasione di una mancata protezione dei cellulari con pin o programmi di supervisione remota. Più dell’80% dei dispositivi android sono basati su versioni vecchie del sistema operativo, questo implica le che vulnerabilità potrebbero non essere riparate. Durante l’ultimo anno è accaduto che versioni contraffate di app popolari fossero presenti nell app store di google e venissero scaricate da ignari utenti che si ritrovavano con applicaizoni “spia”.

 Che ti piaccia o no il byod  si presenterà nella tua struttura aziendale, l’unico problema che si dovrà gestire e analizzare sarà la sicurezza.

Riassumendo, con una politica byod si avrà

1. Aumento della produttività e risparmio. 

2. Aumento dei rischi.

3. Conseguente impiego di tecnologie e protocolli per la sicurezza. Impiego di applicazioni per la sicurezza dei dispositivi mobili. (ad esempio Lookout) Formazione dei dipendenti che andranno ad utilizzare i propri dispositivi per l’accesso alle risorse aziendali.

BYOD è un concetto che negli ultimi anni è diventato di “moda”, ma non è altro che un nome nuovo per una tendenza che esisteva già da anni.  Rivetta Sistemi sviluppa soluzioni integrate per la rilevazione presenze su smartphone e piattaforme cloud.

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I lavoratori isolati e la loro sicurezza

Da grandi fabbriche alla frammentazione dei lavoratori

Negli ultimi 50 anni si è passati da grandi complessi industriali con migliaia di lavoratori a una frammentazione della forza lavoro che non è più concentrata in un unica sede ma è frammentata sul territorio.

 

Mentre un tempo vi era una forte supervisione tra dipendenti e tra datori di lavoro ora questo meccanismo di “autosorveglianza” viene a mancare e spesso molti lavoratori non interagiscono con altre persone per diverse ore se non giorni. Questa dinamica porta a un incremento delle situazioni di pericolo per i dipendenti che lavorano senza supervisione. Come posso sapere se il lavoratore si trova in una situazione di pericolo o accusa un malore?

Personale in ambiente isolato

Il lavoratore è isolato quando non ha contatto e non è sotto supervisione per diverse ore, come possono essere lavoratori mobili che operano fuori sede e si trovano a lavorare in luoghi diversi, i dipendenti che operano in reparti aziendali isolati o che operano in orari di lavoro in cui non vi è nessun altro presente all’interno della struttura in cui sono impiegati.

Come si tutelano questi lavoratori? Supervisionando programmaticamente i lavoratori, mettendo a disposizione sistemi per la comunicazione immediata in caso di emergenza e addestrando i lavoratori ad usare questi sistemi.

Come si può garantire la supervisione della salute di un lavoratore?

Violenza sul posto di lavoro

In diversi ambiti lavorativi non è solo il concetto di isolamento a preoccupare ma è anche il rischio di violenza associato al luogo in cui il lavoratore si trova ad operare. Prendiamo ad esempio le guardie mediche. Questi lavoratori sono esposti a rischi di violenza molto elevati e spesso l’unico strumento per comunicare un’emergenza è un cellulare. I lavoratori che si trovano ad affrontare problematiche di sicurezza di questo tipo dovrebbero essere dotati di segnalatori di emergenza a strappo o uomo a terra in modo tale da avvisare immediatamente in caso di pericolo.

Esistono zone o orari in cui i dipendenti sono esposti maggiormente alla possibilità di violenza. Il datore di lavoro come può tutelare la sicurezza di questi dipendenti?

Comunicare l’emergenza

Essendo un ambito di sicurezza, il non funzionamento o il ritardo della comunicazione di un’emergenza può essere fatale. Utilizzare sistemi di comunicazione basati su cellulari e gps non sempre risulta essere la soluzione migliore, in quanto non garantiscono il funzionamento in ogni reparto aziendale o area di lavoro. E’ necessario scegliere il dispositivo di segnalazione più adatto in base alle proprie esigenze e in base alla struttura in cui verrà utilizzato.

Le caratteristiche che andrebbero considerate dovrebbero essere:

– il sistema funziona indipendentemente dalla presenze di disturbi provocati da altri sistemi come reti wifi, mezzi di comunicazione e macchinari ?

– il sistema è in grado di avvisare immediatamente il pericolo di uno o più lavoratori?

– il lavoratore è protetto/tutelato sia da allarmi automatici che allarmi manuali? Cosa succede se il lavoratore non può azionare un’allarme manuale di pericolo?

– il sistema è in grado di azionare un allarme localmente e anche avvisare personale che si trova all’esterno di un edificio?

– la soluzione ha un sufficiente range di funzionamento e una penetrazione di segnale adatta? Cosa succede se il lavoratore si trova in una zona complicata? ( a terra, dietro un macchinario)

Rispondendo a queste domande si può già capire che non esiste un sistema unico che vada bene per tutte le situazioni, un dipendente che opera su un mezzo di trasporto andrà dotato di un sistema differente rispetto a un lavoratore che opera in un reparto isolato di un’azienda.  Per approfondire l’argomento continua a leggere l’articolo sulla massima sicurezza tecnologicamente fattibile.

Rivetta Sistemi mette a disposizione una famiglia di segnalatori di emergenza per lavoratori isolati dotati di sensori uomo a terra e non movimento in grado di funzionare sia su reti cellulari sia su reti radio indoor.  Contattaci per avere maggiori informazioni e per avere una rapida consulenza sulla tipologia di sistemi che dovresti adottare per salvaguardare la salute dei tuoi dipendenti.

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Il lavoro, uno dei maggiori costi per l’industria può essere gestito in modo proattivo

Efficienza della forza lavoro e gestione delle presenze

Le industrie che nei giorni nostri vogliono continuare ad avere successo devono essere in grado di trovare modi creativi ed efficaci per controllare i costi e raggiungere i risultati economici previsti. Per le imprese che hanno una forza lavoro estesa e diversificata il modo più efficace per aumentare la produttività e l’efficienza è quello di gestire al meglio la forza lavoro con sistemi di gestione presenze automatizzati.

Per vincere la sfida di fare di più spendendo di meno e rimanere competitivi,  molte aziende stanno portando avanti iniziative concentrate nell’eliminare tutti gli sprechi che coinvolgono i processi di produzione. Queste iniziative possono essere applicate anche nella gestione della forza lavoro.

Attraverso un sistema di rilevazione presenze automatico, le organizzazioni sono in grado di automatizzare completamente il processo di gestione degli orari di lavoro, garantendo un’accurata amministrazione nella gestione dei ritardi,  assenze, permessi, straordinari e ferie. Avendo accesso in tempo reale a queste informazioni, il personale amministrativo avrà a disposizione un report accurato dei propri dipendenti  consentendo loro di avere una visione sulle esigenze di produzione.

Ottimizzare l’efficienza della forza lavoro

La rilevazione automatica delle presenze aiuta l'azienda a risparmiare soldiRiconoscendo che l’avere una visione completa e precisa sullo stato della propria forza lavoro aiuta a migliorare la produttività e aiuta a ridurre i costi, molte aziende stanno decidendo di sostituire le pratiche manuali di gestione delle presenze con sistemi automatizzati, generando miglioramenti in tutti i settori  dell’organizzazione.
I manager possono confrontare le ore di lavoro dei dipendenti ( quindi il costo della forza lavoro) con la produttività o con determinate esigenze di budget. Grazie a questi dati il personale amministrativo è in grado di sapere se il dipendente con delle determinate qualifiche lavora nel posto giusto al momento giusto. Nello stesso tempo il sistema assicura che le ore di lavoro siano accuratamente registrate per far si che il dipendente
sia pagato correttamente.
Il lavoro: un costo controllabile

La riduzione degli errori nel calcolo delle ore di lavoro è solo uno dei fattori decisivi nella scelta di utilizzare  un sistema di rilevazione delle presenze informatizzato.
L’errore umano dovuto al calcolo manuale dei cartellini presenze cartacei è un fattore di spreco enorme per le aziende sia in termini economici sia intermini di tempo. Si stima che per l’analisi di un cartellino ci voglia una media di 5 minuti, per un’azienda di 100 dipendenti vengono spese piu 8 ore di lavoro per il conteggio delle ore di lavoro nel periodo di paga.

Un altro motivo per implementare nella propria realtà un sistema di gestione degli orari informatizzato è quello di mitigare il “furto di tempo”. Cioè i ritardi non giustificati  e la pratica della timbratura da parte di altre persone che aiutano lavoratori in
ritardo timbrando il loro cartellino.

Massimizzare la produttività dei dipendenti per soddisfare le esigenze di produzione

Le imprese hanno bisogno di utilizzare la persona giusta al posto giusto al momento giusto. In un ambiente industriale, i dati di un programma di produzione comprendono, le competenze, la formazione e le certificazioni degli operatori.

Una gestione efficace nella pianificazione del lavoro  (in particolare assenze e ritardi) ha un forte impatto sulla produttività dei dipendenti. La capacità dei datori di lavoro di pianificare in anticipo le assenze (come le ferie) offre vantaggi per il lavoratore e per l’azienda assicurando cosi che i flussi di lavoro e di produzione rimangano costanti quando i dipendenti sono assenti per lunghi periodi.

Adottando un approccio automatizzato all’analisi e gestione delle presenze dei dipendenti, le aziende acquisiscono una visione in tempo reale sulla disponibilità della forza lavoro e sulle richieste di produzione. Questo consente ai manager di reagire rapidamente ai cambiamenti inaspettati aumentando la reattività nella pianificazione e programmazione.

La forza lavoro è in movimento, le aziende devono essere mobili

I lavoratori sono mobili, le aziende devono essere mobiliUna delle principali tendenze che interessa tutti i settori, compresa l’industria, è l’aumento della mobilità dei lavoratori, cioè l’impiego di una forza lavoro sempre più remota o virtuale. Dai lavoratori in una fabbrica, a quelli che operano fuori sede ai conducenti di mezzi che trasportano merci la forza lavoro di oggi è in movimento. Questa mobilità deve essere accompagnata da una presenza costante delle infrastrutture aziendali utilizzando smartphone e telefoni cellulari.

L’accesso mobile ai software di rilevazione presenze

Se la tua azienda ha in programma di studiare soluzioni di automatizzazioni nella gestione delle presenze, considera se le esigenze comprendono anche l’integrazione con dispositivi mobili come gli smartphone. Le applicazioni mobili sono la tecnologia di prossima generazione che migliora ulteriormente l’efficienza e l’efficacia di molti processi aziendali, consentendo ai lavoratori di portare l’ufficio con sè, piuttosto che aspettare di tornare in ufficio per accedere alle applicazioni aziendali. Questi dispositivi mobili consentono ai lavoratori di trasformare i tempi di inattività in tempo di
attività, e compiere operazioni di amministrazione anche durante l’assenza dal proprio ufficio.

Restare sempre un passo avanti

Le industrie che decidono di aggiornare i propri sistemi implementando soluzioni di gestione delle presenze automatizzate otterranno numerosi vantaggi.  Passando a una soluzione automatizzata, le organizzazioni sapranno migliorare la loro
capacità di gestire in modo proattivo la propria forza lavoro, aumentando cosi l’efficienza e il risparmio.

Visita il sito internet http://www.rivettasistemi.com per altre informazione sui sistemi di gestione e controllo del personale.