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Il lavoratore solitario, caratteristiche e rischi

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Una persona lavora in modo solitario quando non può essere visto o sentito da nessuno.

 

È importare considerare tutte le situazioni molto attentamente. Lavori in solitario includono tutti quei lavoratori che possono essere da soli anche per poco tempo. Ad esempio anche un lavoratore in ufficio che per alcune ore rimane isolato nel posto di lavoro è considerato solitario.

Caratteristiche e peculiarità del lavoratore solitario

 

1.3 miliardi di persone nel mondo lavorano da sole

 

Ad esempio è un lavoratore solitario il dipendente edile che si sta occupando di operare in un’area senza essere con i colleghi.

 

 

 

Altri lavoratori che rientrano in questa situazione possono essere:

-          Autisti di camion o taxi

-          Guardie notturne

-          Custodi

-          Addetti alle manutenzioni

-          Addetti alle pulizie

-          Lavoratori che fanno i turni

-          Lavoratori che operano in uffici isolati

-          O in generale ogni lavoratore che per natura del lavoro o per scelte organizzative non ha un contatto costante con i colleghi

 

 

Incidenti lavoratori solitari 

 

Si può lavorare da soli?

Non esistono leggi che vietano il lavoro in solitario. 

Il D.L.vo 81/2008, imponendo l’obbligo di valutazione di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori, assorbe anche l’analisi della fattispecie del lavoro isolato.

Gli articoli del T.U. che concorrono a disciplinare la fattispecie sono:

art. 15 comma 1) lett.a

art 17 comma 1) lett.a;

art 28 comma 1)

 

Il D.M 338/2003 integra I suddetti articoli del D.L.vo 81/2009 con:

art. 2.5 “ Nelle aziende o unità produttive che hanno lavoratori che prestano la propria attività in luoghi isolati, diversi dalla sede aziendale o unità produttiva, il datore di lavoro è tenuto a fornire loro un mezzo di comunicazione idoneo per raccordarsi con l’azienda al fine di attivare rapidamente il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale.

L’art. 2.2 che estende, a tutte le aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori (non rientranti nel gruppo Adell’art.1), l’obbligo di garantire il mezzo di comunicazione idoneo dell’art.2.5

 

L’articolo 2087 del Codice Civile è “cristallino e reciso nell’intimare all’imprenditore un impegno (per la sicurezza del lavoratore) spinto fino agli ultimi confini tracciati da particolarità del lavoro, esperienza e tecnica”.

Secondo l’art 2087 il datore di lavoro deve adoperarsi, nello svolgimento di quella che è una specifica attività professionale, con una diligenza particolare, in base alla quale deve adottare tutte le misure dettate:

1) Dalla particolarità del lavoro, in base alla quale devono essere individuati i rischi e nocività

specifiche;

2) Dall’esperienza, in base alla quale devono essere previste le conseguenze dannose, sulla

scorta di eventi già verificatisi e di pericoli già valutati in precedenza;

3) Dalla tecnica, in base alle nuove conoscenze in materia di sicurezza messe a disposizione

dal progresso tecnico-scientifico.

 

È un problema lavorare in solitario?

Anche se lavorare da soli non presenta nessun tipo di problema lo può diventare quando insorgono situazioni particolari. Infortuni, malori, aggressioni.

In caso di emergenza, la solitudine può portare a ritardi considerevoli nella segnalazione e nella ricezione di adeguato supporto. Queste situazioni devono essere valutate una a una perché vanno a inficiare il livello del rischio a cui è esposto il lavoratore solitario.

 

Quali sono le situazioni che espongono il lavoratore solitario a un rischio più alto?

-          Lavori in altezza

-          In spazi confinati

-          Elettricità

-          Sostanze pericolose

-          Attrezzature pericolose (macchinari)

-          Materiali esposti a forti pressioni

-          A contatto con il pubblico

 

Cosa può essere fatto per aiutare un lavoratore solitario?

-          Minimizzare i rischi a cui è esposto durante il lavoro

-          Parlare con il lavoratore del proprio lavoro. Ascoltare i suoi input ed elaborare possibili soluzioni

-          Investigare sugli incidenti (e quasi incidenti) accaduti sul posto di lavoro o in posti di lavoro simili, e imparare da questi incidenti. 

-          Evitare di avere lavoratori solitari quando possibile sopratutto se devono essere impiegati in ambienti pericolosi o devono fare procedure pericolose.

-          Fornire un’appropriata istruzione

-          Registrare tutte le situazioni, incidenti, quasi incidenti (near misses) dove il lavoro in solitudine ha peggiorato o poteva peggiorare le conseguenze

-          Stabilire procedure di contatto regolare con tutti i dipendenti isolati. (visivamente e verbalmente)

-          Schedulare operazioni ad alto rischio solo in orari di lavoro nel quale è possibile l’intervento di un altro lavoratore in caso di emergenza

 

Come stabilire una procedura per il contatto regolare del lavoratore?

1. Ogni giorno bisognerebbe sapere quali persone dovranno lavorare in modo solitario, per quanto tempo e dove andranno ad operare

2. Si dovrebbe identificare una persona responsabile del contatto schedulato con i lavoratori solitari 

3. La persona responsabile dovrebbe contattare i propri lavoratori con ritmi programmati

4. Bisognerebbe sviluppare una procedura di soccorso in caso il lavoratore non risponda correttamente

 

Mezzi di comunicazione:

-          Quali forme di comunicazione sono disponibili?

-          È necessario vedere la persona o basta avere una comunicazione vocale?

-          Il mezzo di comunicazione funziona in tutte le situazioni?

-          Il mezzo di comunicazione è sempre con se? 

 

Posto di lavoro:

-          Il posto di lavoro è isolato?

-          È accessibile? In caso di emergenza è possibile accedere all'area di lavoro?

 

Il lavoro:

-          È stata fornito un adeguato addestramento al lavoratore per agire da solo in sicurezza?

-          Il lavoratore è dotato di tutti i dispositivi di protezione individuale?

-          Quali macchinari deve usare?

-          Ci sono rischi associati ai lavori che deve svolgere?

-          È esposto ad alte temperature?

-          Se il lavoratore opera in una struttura chiusa come possono accedere i servizi di emergenza in caso di intervento?

 

 

Ma cosa succede se un incidente o un malore colpiscono il lavoratore?

 

Il contatto regolare con il lavoratore solitario non può bastare e bisognerebbe implementare soluzioni tecnologicamente adeguante nel rispetto del concetto di massima sicurezza tecnologicamente fattibile.

 

DASOLI – dispositivi di allertamento soccorsi per lavoratori isolati

 

DASOLI sono dispositivi che permettono di analizzare stati fisici del lavoratore e inviare segnalazioni in caso di anomalie.

 

 Caratteristiche richieste per il lavoratore solitario:

- non deve avere patologie che aumentino il rischio

- la persona deve avere un adeguato addestramento 

 

 

Chiavi elettroniche e serrature digitali intelligenti

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Serratura elettronica intelligenteRivetta Sistemi aiuta le organizzazioni nel settore privato e pubblico a:

1. crescere
2. proteggere i propri asset
3. innovarsi
4. sviluppare capacità
5. risparmiare

È per questo che proponiamo ai nostri partner una soluzione intelligente per il controllo e la gestione degli accessi

 

 

Grazie ai prodotti Simons Voss è possibile installare serrature intelligenti con bassissimi costi di installazione e mantenimento

Perchè Simons Voss

La fase di scouting tecnologico ci ha portato a scegliere Simons Voss come collaboratore di riferimento per la fornitura di "serrature intelligenti" in un ottica di:

1. semplicità di installazione (installazione facile e non invasiva, le serrature non hanno bisogno di alimentazione esterna)

2. robustezza ed eleganza

3. tecnologia affidabile ed integrabile con i nostri sistemi

4. qualità intrinseca del prodotto

5. utilizzabile con tutte le tipologie di porte esistenti sul mercato

6. utilizzabile con le più comuni tecnologie di identificazione tramite badge o tag di prossimità

 

 Maniglia elettronica per il controllo accessi

 

Quando bisogna pensare di adottare un sistema digitale d'accesso?

1. quando è complesso gestire gli accessi e le chiavi presso uffici o strutture

2. quando la perdita di una chiave richiederebbe la sostituzione della serratura e di tutte le chiavi

3. quando è necessario autorizzare l'accesso a solo determinate persone o in determinate fasce orarie

4. quando è necessario sapere chi è entrato in una certa area e in quale orario

 

Organizzazioni che potrebbero essere interessate

- pubbliche amministrazioni:

  •  scuole
  •  biblioteche
  •  palestre
  •  municipio
  •  strutture comunità (cinema.. etc)
  •  depositi attrezzature/materiali

- aziende:

  • controllo di aree a rischio, o aree riservate
  • monitorare gli accessi di manutentori presso sale ad accesso riservato

Come funziona

È possibile installare cilindri e serrature sostituendo in modo molto semplice quelle che sono le serrature tradizionali. Le nuove serrature non hanno bisogno di essere alimentate attraverso collegamenti esterni perchè hanno al loro interno una batteria.

Per accedere al nuovo varco è necessario unicamente avvicinare una tessera con tecnologia a radiofrequenza o un tag con tecnologie similari preventivamente inserite nel sistema.

Se l'utente è abilitato o ricade in una fascia oraria corretta viene garantito l'accesso all'utente, altrimenti la porta non si apre.

Tutti questi dati sono consultabili attraverso un software web.

È possibile creare whitelist e sapere chi entrato in qualsiasi momento e disabilitare in qualsiasi momento l'accesso a determinate persone o gruppi di persone.

 

Quale problema risolve:

Pubbliche amministrazioni e comuni devono continuamente affrontare problemi riguardanti la gestione delle chiavi per gli accessi.

Lo smarrimento delle chiavi implica la sostituzione delle serrature.

I costi aumentano e la sicurezza diminuisce

Non si ha più il controllo delle proprie strutture

Il personale che interrompe la propria collaborazione potrebbe ancora essere in possesso delle credenziali di accesso e questo potrebbe facilitare ingressi non autorizzati

I comuni hanno bisogno di un sistema che permetta:

1. aumentare la sicurezza
2. diminuire i costi relativi alla sostituzione delle serrature e delle chiavi
3. aumentare efficienza (si sa quando e chi accede ad una struttura, es. manutentori)

Nello specifico la sicurezza viene meno quando:

1. vengono smarrite chiavi
2. le chiavi sono in possesso di personale che non collabora più con l'amministrazione

 I costi aumentano quando:

1. per sopperire allo smarrimento di chiavi è necessario sostituire la serratura (e le chiavi)

 

 

 

 

Sistemi allertamento malore

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Analisi sull’utilizzo di sistemi di allertamento malore sul posto di lavoro e in ambito domestico e relative procedure di soccorso

Le principali categorie a rischio sono quelle persone che sono da sole:

-          Lavoratore che opera parzialmente o totalmente in forma isolata

-          Persona/anziano che vive totalmente o parzialmente da solo

 

Queste due categorie di persone affrontano problematiche di sicurezza maggiori rispetto a persone che vengono supervisionate direttamente o indirettamente da altre persone

Il livello di rischio aumenta se queste persone:

-          Operano in ambienti a rischio (macchinari in movimento, nastri trasportatori, celle frigorifere, forni)

-          soffrono di particolari patologie delibitanti

 

Di per sé l’isolamento non è un problema diretto ma in seguito a un malore a un incidente può provocare un ritardo significativo nella chiamata dei soccorsi con conseguenze spesso fatali.

Notizie di cronaca ci rammentano quotidianamente di situazioni tragiche nella quale non si è consapevoli di un incidente o malore per diversi giorni dall'avvenimento.

In questi casi la “consapevolezza della situazione” e il rapido attuarsi di una procedura di emergenza è fondamentale.

È per questo che è imperativo elaborare soluzioni adeguate in base al tipo di rischio.

 

L’unico modo è quello di adottare un sistema di teleallarme adeguato in grado di inviare una segnalazione in caso di:

-          Malore (attraverso sistemi automatici di analisi, uomo a terra, non movimento)

-          Allarmi manuali (panico, aggressione)

Questi allarmi danno il via a una procedura di telesoccorso e in caso di non risoluzione alla chiamata dei soccorsi.

 

Chiamare questi sistemi “salvavita” risulta fuorviante in quanto di per sé non aiutano ad evitare le conseguenze di un incidente, è più corretto chiamarli “sistemi di allertamento soccorsi” perché aiutano ad avvisare tempestivamente i soccorsi in caso di stato di disagio o incidente.

 

Utilizzare un dispositivo di segnalazione in caso di malore è inutile se poi non si implementa una procedura di soccorso adeguata:

le principali variabili da considerare sono:

-          Tempo di intervento

-          Efficacia dell’intervento

-          Evitare falsi allarmi

Per migliorare il processo è sempre bene che il sistema sia in grado di memorizzare l'orario in cui avviene l’incidente/malore, chi è la persona che ha generato l’evento, il tipo di incidente e la posizione in cui si trova il lavoratore, l'orario in cui viene ricevuto questo allarme al personale dedicato e quando viene risolto.

 

 

Procedura in ambito lavorativo

 Intervento soccorsi sul posto di lavoro

  1. Lavoratore invia allarme, l’allarme viene segnalato sul posto tramite una sirena
  2. Allarme viene inoltrato tramite chiamata vocale al personale predisposto per la gestione delle emergenze o a un servizio esterno. In questa fase verrà elaborata una procedura per contattare il lavoratore e verificare il suo effettivo stato di salute (teleassistenza)
  3. Se la squadra di intervento non riesce a risolvere la situazione viene contatta un’ambulanza

È importante che si sia una ridondanza di allarmi. Il sistema deve essere in grado di inoltrare chiamate vocali su più numeri di telefono e in modo ciclico. Cosa succede se una persona incaricata non risponde?

 

Procedura in ambito domestico

 

 Procedura soccorsi in ambito domestico

 

 

 

  1. La persona invia l’allarme in modo automatico (uomo a terra, non movimento) o manuale (tasto panico, meccanismo a strappo)
  2. L’allarme viene ricevuto da famigliari, amici, servizi di telesoccorso
  3. Le persone contattate si mettono in comunicazione con l’utente che ha inviato l’allarme per accertante lo stato di salute
  4. Se la comunicazione dà esito negativo si contatta il servizio di emergenza nazionale

Rivetta Sistemi è in grado di offrire soluzioni di telecontrollo per aprire porte, varchi, cancelli da remoto in caso di intervento di assistenza sul posto. Cosa succede se un lavoratore opera all’interno di una struttura chiusa, o una persona è chiusa in casa da sola?

Altro fattore importante è adottare la migliore soluzione tecnologicamente fattibile:

-          In ambienti chiusi non è consigliato utilizzare il gps per localizzare la posizione del personale

-          In ambienti chiusi utilizzare un sistema di comunicazione basato su reti gsm (cellulari) non offre ottime garanzie

-          Utilizzare solo sms per segnalare un allarme non è sufficiente

-          In ambienti industriali è sempre meglio avere una segnalazione sul posto (sirena, lampeggiante)

-          Per rilevare stati anomali è necessario utilizzare più tecnologie: uomo a terra, immobilità: ma per un anziano non è sempre la cosa migliore

 

Scopri i nostri dispositivi di segnalazione con tecnologia uomo a terra

 

Le nostre soluzioni

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“ Si deve sempre progettare un oggetto considerando il suo contesto più ampio: una sedia in una stanza, una stanza in una casa, una casa in un quartiere, un quartiere in una città” Eliel Saarinen

Prima di iniziare la progettazione di un software, come di qualsiasi sistema, bisogna aver chiaro il contesto e la natura del problema. A tal scopo è opportuno avere prima una visione piu generale del contesto in cui il sistema è destinato ad operare ricavandone una migliore comprensione del problema ed una efficace comunicazione con l’utente finale.

Una visione chiara dei problemi e la valutazione delle possibili soluzioni è resa possibile grazie ad un continuo aggiornamento professionale e tecnologico. L’esperienza maturata in 60 anni ha infatti permesso a Rivetta Sistemi di diventare interlocutore privilegiato per i nostri partner che ci riconoscono competenze interdisciplinari eccellenti, indispensabili per un’azienda di system integration.

Il nostro è un approccio tecnologico, non commerciale: progettiamo soluzioni e risolviamo problemi. Dalla richiesta nasce uno studio che diventa progetto mediante l’utilizzo di strumenti e prodotti che sono frutto dell'accumulo del sapere maturato in tutti questi anni di esperienza.

Lavoriamo per te ancora prima di essere contattati selezionando e sviluppando internamente soluzioni su misura per realtà e ambiti di utilizzo differenti.

Questa scelta svela la nostra mission aziendale perseguita fino ad oggi con impegno e successo: affiancare aziende e professionisti nel loro lavoro offrendosi come interlocutore unico e affidabile per tutto ciò che riguarda la struttura operativa aziendale.

Cantieri edili e imprese di costruzione, come monitorare gli accessi

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 Accesso delle maestranze nei cantieri edili

 

 

 

 Per garantire legalità e sicurezza nei cantieri edili è necessario ricorrere alla tecnologia. Questa tecnologia deve essere funzionale, flessibile e adeguata all'ambiente di lavoro.

Controllare l'accesso di mezzi e di personale presso un'area di costruzione non solo serve a garantire che solo i lavoratori di aziende preventivamente registrate possano operare all'interno, ma anche a incrementare notevolmente la sicurezza nel cantiere stesso.

Monitorare l’accesso della maestranze ai cantieri edili è il primo passo per garantire un livello base di sicurezza nel cantiere e sapere chi è all'interno in un determinato istante può essere fondamentale in caso di incidenti ed evacuazioni.

Obiettivi:

1. accesso consentito al solo personale autorizzato

2. accesso consentito ai soli mezzi autorizzati

3. possibilità di modificare politiche di accesso in qualsiasi momento

4. avere in tempo reale report su chi è presente all'interno del cantiere


Per fare questo è necessario che:

1. Il personale sia preventivamente registrato

2. Il personale deve essere identificato nel momento dell’accesso tramite antenne di lettura

3. Deve essere garantito l’accesso al solo personale autorizzato tramite varchi, tornelli, sbarre

4. Il mezzo deve essere registrato

5. Deve essere possibile l’accesso dei soli mezzi autorizzati tramite sbarre elettromeccniche

6. Deve essere possibile identificare anche chi è a bordo del mezzo

Tutte queste procedure dovrebbero essere eseguite in modo automatico e veloce al fine di limitare al minimo tempi di attesa ed errori.

utilizzare sistemi di lettura targhe per identificare mezzi nei cantieri edili non è sempre la soluzione migliore, a causa del tipo di ambiente di lavoro le targhe sono spesso sporche e si richia di incorrere in errori di lettura.

Perchè sceglierci:

- rivetta Sistemi utilizza tecnologie di lettura hand free che non richiedono l'avvicinamento del proprio tag a un dispositivo di lettura. Il sistema è in grado di leggere fino a 20 tag personali e mezzi contemporaneamente.

- in presenza di piu imprese differenti nello stesso cantiere gestire l’afflusso dei lavoratori e dei mezzi in base all’azienda di cui fanno parte.

- il sistema è flessibile e permette di gestire fasce orarie, black list e annullare in qualsiasi momento l'accesso a personale e mezzi

- il sistema software è online

- è possibile integrare il sistema con sistemi di sicurezza antintrusione e di videosorveglianza

- è possibile integrare il sistema con i nostri sistemi gestionali di rilevazione presenze

- è possibile identificare il personale anche a bordo del mezzo

 

 Plus integrabili grazie alle soluzioni Rivetta Sistemi:

1. sistema anti impatto uomo-mezzo, mezzo-mezzo

2. sistema di controllo accesso con lettura dei dispositivi di protezione individuale

3. sistema di controllo in tempo reale utilizzo continuo dei dispositivi di protezione individuale

4. sistema di sicurezza personale uomo a terra

5. localizzazione e tracciamento del personale e dei mezzi nell’area di costruzione

6. sistema automatico di reporting in caso di evacuazione

7. integrazione con sistema di rilevazione presenze

 

 

 

Il lavoro notturno, rischi e sicurezza

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 Criticità del lavoro notturno e tutela del lavoratore

 

Non fare finta di niente. Se hai un lavoratore che opera isolato in orari notturni è indispensabile che possa comunicare in modo tempestivo, automatico e sicuro un incidente o un malore affinché i servizi di emergenza possano intervenire nei tempi necessari per evitare una tragedia.

Non è detto che nel lavoro notturno aumenti la probabilità di incidente ma è l'isolamento e la difficoltà nella comunicazione che possono aggravare le conseguenze di un malore o
incidente.

Intervenire in modo tempestivo nella maggior parte dei casi vuol dire salvare una vita.

La crescente razionalizzazione del personale, sopratutto in questi ultimi anni, ha portato molte aziende a impiegare lavoratori in solitario e spesso in orari notturni. Se questa scelta di per sé non implica direttamente un aumento del rischio ci si rende conto che viene meno a quello che in gergo viene definito autosorveglianza tra lavoratori, grazie alla quale in presenza di un evento come può essere un incidente o un malore i lavoratori che operano con la vittima riescono ad avvisare immediatamente le squadre di soccorso.

Tragedie come questa portano alla luce una situazione grave e preoccupante. Spesso non si rileva l'incidente anche per giorni con la conseguente tragica fatalità che ne può
conseguire. Un intervento immediato avrebbe potuto cambiare il corso degli eventi. Ma come si può risolvere questo problema e nello stesso tempo non impiegare più operai di quelli che servono?

Il datore di lavoro dovrebbe provvedere a dotare il lavoratore dei sistemi d.a.so.l.i (dispositivi di allertamento soccorsi lavoratori isolati) dispositivi in grado di inviare una segnalazione su particolari stati del lavoratore come ad esempio:

  • l'inclinazione: allarme uomo a terra/ uomo morto
  • il non movimento

e poter garantire meccanismi di invio allarmi tramite pulsanti o linguette a strappo facili da azionare.

I lavoratori dovrebbero essere addestrati sul comportamento da adottare in particolari eventi e dovrebbero essere in grado di gestirli anche da soli.

(l'accesso all'azienda o al reparto deve essere possibile anche dall'esterno da parte dei servizi di soccorso)

Adottare un normale cellulare o sistemi uomo a terra basati su gps/gsm spesso non possono garantire adeguati standard di sicurezza sopratutto in aree aziendali al chiuso.

Una prima analisi del sistema dovrebbe includere almeno queste 4 domande:

- il lavoratore è protetto/tutelato sia da allarmi automatici che allarmi manuali? Cosa succede se il lavoratore ha perso i sensi e non può azionare un allarme manuale di pericolo?
- il sistema è in grado di azionare l'allarme localmente attraverso un sirena e anche avvisare personale che si trova all'esterno di un edificio tramite combinatore telefonico?
- la soluzione ha un sufficiente range di funzionamento e una penetrazione di segnale adatta? Cosa succede se il lavoratore si trova in una zona complicata? ( a terra, dietro un 
macchinario, in uno scantinato, cisterna) 

- è possibile risalire alla posizione del lavoratore anche in ambienti chiusi?

Contattaci per avere maggiori informazioni sulle procedure, e i sistemi da utilizzare per tutelare i lavoratori isolati.

Adottare telecamere può essere utile ad incidente avvenuto a capire la dinamica e il come è avvenuto, ma non si può garantire una segnalazione immediata in caso di incidente.

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Sicurezza nastri trasportatori

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Per tutti i lavoratori che operano presso nastri trasportatori, la probabilità di incorrere in situazioni a rischio è molto alta.

Un malore o un operazione eseguita in modo avventata possono portare ad incidenti con conseguenze molto gravi.

nastro trasportatore

 

Per prevenire il verificarsi di questi incidenti è necessario organizzare l'area di lavoro in modo tale da bloccare immediatamente il nastro trasportatore e avvisare in tempo reale i soccorsi in caso di incidente.

Il pericolo associato a queste situazioni risulta essere ancora più grave se il lavoratore è da solo. Come è possibile avvisare in maniera automatica l'incidente? Il tempo di ricezione dei soccorsi è una variabile fondamentale che va presa in considerazione quando si esegue un'analisi del rischio.

In molti casi di studio analizzati è stato riscontrato che i soccorsi sono stati chiamati con ritardi di diverse ore proprio per il non rilevamento dell'incidente.

Soluzioni applicabili:

- barriere infrarosso
- dispositivi uomo a terra

Utilizzando barriere infrarosso è possibile rilevare il passaggio di persone entro una particolare area e così bloccare il moto del nastro trasportatore. Tuttavia questa soluzione in molti casi risulta inapplicabile a causa della struttura.

Utilizzando i dispositivi personali uomo a terra non solo viene inviato un comando per fermare il nastro non appena il lavoratore si trova in una posizione orizzontale (mandown) il dispositivo invia immediatamente una segnalazione alla centrale che si occuperà di far partire una sirena e le chiamate vocali ai diretti interessati al soccorso.

 

 

 

 

Sicurezza nelle celle frigorifere

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Hai mai pensato a quanto sia rischioso lavorare nelle celle frigorifere? Recenti episodi di cronaca sottolineano quanto sia importante focalizzare l'attenzione su questo particolare caso di lavoro in isolamento in ambienti confinati.  In un ambiente isolato e per di più in situazioni climatiche estreme risulta difficile e indispensabile poter avvisare tempestivamente e in modo automatico (anche in caso di incoscienza) i servizi di soccorso interni all’azienda.

Il lavoro nelle celle frigorifere è un caso molto frequente in diverse aziende, e richiede perciò un'attenta analisi del rischio atta a mitigare le possibilità di incidenti anche con esiti fatali.

Celle frigorifere e sicurezza sul lavoro

Per fare questo è indispensabile dotare i lavoratori di strumenti automatici di segnalazione uomo a terra e non movimento e di un sistema di controllo accessi che impedisca l’ingresso nelle celle frigorifere al personale non autorizzato.

Le soluzioni rivetta sistemi per i lavoratori isolati e per il controllo degli ingressi in particolari zone a rischio possono aumentare notevolmente il livello di protezione dei lavoratori che prestano servizio in aree delicate.

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