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La responsabilità dei datori di lavoro per il lavoro isolato

I responsabili della sicurezza devono investigare i pericoli potenziali che posso affrontare i lavoratori solitari

Sicurezza dei lavoratori e responsabilità

 

I responsabili dei lavoratori isolati dovrebbero:


- intraprendere i processi di gestione dei rischi necessari

- mettere a disposizione dispositivi di comunicazione e segnalazione

- verficare che le misure di controllo siano attuate (istruzioni, corsi, supervisioni    equipaggiamenti di protezione)

- revisionare annualmente il risk assesment

 

Il D.L.vo 81/2008, imponendo l’obbligo di valutazione di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori, assorbe anche l’analisi della fattispecie del lavoro isolato.

 

Gli articoli del T.U. che concorrono a disciplinare la fattispecie sono:

 

art. 15 comma 1) lett.a

 

art 17 comma 1) lett.a;

 

art 28 comma 1)

 

Il D.M 338/2003 integra I suddetti articoli del D.L.vo 81/2009 con:

 

art. 2.5 “ Nelle aziende o unità produttive che hanno lavoratori che prestano la propria attività in luoghi isolati, diversi dalla sede aziendale o unità produttiva, il datore di lavoro è tenuto a fornire loro un mezzo di comunicazione idoneo per raccordarsi con l’azienda al fine di attivare rapidamente il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale.

 

L’art. 2.2 che estende, a tutte le aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori (non rientranti nel gruppo Adell’art.1), l’obbligo di garantire il mezzo di comunicazione idoneo dell’art.2.5

 

 

 

L’articolo 2087 del Codice Civile è “cristallino e reciso nell’intimare all’imprenditore un impegno (per la sicurezza del lavoratore) spinto fino agli ultimi confini tracciati da particolarità del lavoro, esperienza e tecnica”.

 

Secondo l’art 2087 il datore di lavoro deve adoperarsi, nello svolgimento di quella che è una

 

specifica attività professionale, con una diligenza particolare, in base alla quale deve adottare tutte le misure dettate:

 

 

 

1) Dalla particolarità del lavoro, in base alla quale devono essere individuati i rischi e nocività

 

specifiche;

 

2) Dall’esperienza, in base alla quale devono essere previste le conseguenze dannose, sulla

 

scorta di eventi già verificatisi e di pericoli già valutati in precedenza;

 

3) Dalla tecnica, in base alle nuove conoscenze in materia di sicurezza messe a disposizione

 

dal progresso tecnico-scientifico.

 

L’imprenditore è tenuto ad adottare nell’esercizio dell’impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro

 

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Adempimenti normativi dei datori di lavoro

 

Ci sono attività ad alto rischio che necessitano della presenza di un altro lavoratore, ad esempio:

- zone ad alto rischio, dove deve essere presente personale di soccorso
- persone che lavorano vicino ad elettricità;
- altri lavori dove almeno due persone devono essere presenti (spazi confinati)

I datori di lavoro devono essere a conoscenza di ogni specifica legge sul lavoro isolato applicate alla propria industria

Consulenza/interviste

Il posto di lavoro presenta pericoli particolari?
Vi è una via sicura di uscita per una persona?
Può una sola persona riuscire a maneggiare i dispositivi di accesso?
Tutti i machcinari possono essere pilotati da una sola persona?
Sono presenti sostanze chimiche o sostanze pericolose che possono essere un rischio per il lavoratore?
E' necessaria piu di una persona per operare controlli essenziali di sicurezza (safe running equipment)
- C'è un rischio di violenza?
Sono lavoratori giovani in cinta o disabili particolarmete a rischio nel lavorare in modo solitario?
Ci sono casi in cui l'individuo può essere piu vulnerabile? (trainee) reclute
- Se la prima lingua del lavoratore non è l'italiano?

 >Formazione dei lavoratori>

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